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giovedì 26 gennaio 2012

IT BAGS: la Kelly e la Birkin di Hermes.

Ci sono oggetti il cui fascino non tramonta mai, grandi classici che hanno lasciato un segno e che si fanno interpreti di una bellezza ed eleganza senza tempo. 
Quando parlo di it-bag, non mi riferisco a semplici accessori per le più accanite fashion victim o a borse, seppur estremamente belle e di ottima manifattura, che si impongono per una sola stagione. Mi riferisco a veri e proprio oggetti di culto, la cui creazione assume quasi i contorni di una favola.
In questo caso, autore della favola, è il genio creativo Robert Dumas, disegnatore e, in seguito, presidente della maison Hermes.
Siamo nel 1935 e la casa di moda concepisce una borsa da sella, piuttosto ampia, per i partecipanti alle battute di caccia. Qualche anno dopo, verrà rivista e disegnata da Dumas che ne riduce le dimensioni, per renderla ideale anche come borsa da passeggio. E' nel 1956, però, che nasce il mito: Grace Kelly, principessa di Monaco, sulla copertina di Life, nasconde la sua gravidanza dagli sguardi indiscreti dei fotografi usando una grande borsa di Hermes. L’immagine fa il giro del mondo, è Grace diventa un’icona del glamour e del fascino della moda dell’epoca. Fu così che si decise di ribattezzare la borsa col nome dell’attrice che aveva contribuito al suo successo.
La Kelly di Hermes diventò ben presto un oggetto di culto, simbolo di un' eleganza e raffinatezza senza tempo, intramontabili. 
Anche la creazione della "sorella" della Kelly, parte da una storia diventata leggenda.
Nel 1984 l'attrice Jane Birkin si trova sul volo Parigi-Londra, seduta di fianco a  Jean-Louis Dumas, figlio di Robert e stilista di Hermes. Durante il volo, rovistando nella sua borsa, Jane si lamenta più volte con il suo vicino del fatto che fosse un’impresa impossibile trovare una borsa per il weekend che fosse allo stesso tempo elegante e capiente. Dumas, allora, le promette che ne avrebbe realizzata una perfetta per le sue esigenze. E mantenne la promessa: da questo incontro nacque la leggendaria Birkin, la seconda icona del marchio. 
La Birkin è considerata la “sorellina” della Kelly perchè le loro forme sono molto simili. Particolare inconfondibile anche nel caso della Birkin è la chiusura e i due passanti.
Se la Kelly fu tra gli anni ’50 e ’70 la borsa più amata dalle donne, la Birkin divenne presto il simbolo di una nuova era per l’universo femminile: tutte desideravano essere come Jane Birkin, trasgressiva e semplice allo stesso tempo.

Dalla favola alla realtà, oggi queste it bags dai costi esorbitanti (alcune arrivano a costare anche 200.000 dollari!) sono oggetto del desiderio delle donne di tutto il mondo che, per averne una, devono rispettare una lista d'attesa che può raggiungere anche i due anni. 
Simbolo di lusso, eleganza e raffinatezza, credo che siano le borse più belle al mondo e che ogni donna con una Kelly o una Birkin al braccio, possa trasformarsi come per magia in una principessa.













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