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giovedì 26 gennaio 2012

"Poor little rich girl": Edie Sedgwick

Musa di Andy Warhol, icona degli anni sessanta, simbolo dell'eccesso e del divertimento di quegli anni, da alcuni è definita come l'alter ego femminile di Warhol ma probabilmente è stata molto di più: Edie è la reincarnazione dell'idea warholiana di arte, un soggetto carino, elegante, colorato, di forte impatto ma di breve durata.
Avvicinatasi alla Factory, Edie ne diventa la regina. In un attimo è La Superstar. Tutti la vogliono e le sue foto appaiono su riviste di moda tra cui Vogue e Life.
Con Edie, Warhol realizza ben undici film (tra cui "Kitchen", "Poor Little Rich Girl" e "Ciao! Manhattan") che la resero celebre nella New York underground, in quegli anni centro dello scenario artistico-culturale mondiale.
L’ambiente newyorkese dell’epoca, però, trascina Edie in un vortice da cui non uscirà mai, un vortice fatto di droghe, eccessi, alcol che finiranno per distruggere una personalità già molto fragile e insicura. Tutti nel set dei film e nell'ambiente della Factory, fanno ampio uso di iniezioni di anfetamina ed eroina e, ben presto,  anche le giornate di Edie cominceranno con un cocktail di droghe e caffè.  
La simbiosi con Warhol finisce quando alla Factory si afferma una nuova musa: Nico dei Velvet Underground. Bellezza e talento non basteranno. Edie è troppo confusa, troppo fragile, una ragazzina viziata intrappolata nel mondo della droga e degli eccessi. Lasciata la Factory, si trasferisce al Chelsea Hotel (dove una notte da fuoco alla stanza, addormentandosi con una sigaretta in mano) e si avvicina al gruppo di Bob Dylan. Si racconta che Edie si fosse perdutamente innamorata del cantante, a cui avrebbe ispirato canzoni come "Like a Rolling Stone" e " Just like a woman", ma questa notizia non è mai stata confermata. Certa è, invece, la burrascosa relazione con l'amico di Dylan, Bobby Neuwirth, che la lascerà presto perché incapace di gestire la sua follia e la sua dipendenza dalle droghe.
Questo è l'inizio della fine.  La "poor little rich girl", ritrovatasi sola, allontanata da tutti quelli che lei considerava amici, abbandonata dal successo e dalle riviste patinate, torna in California dalla famiglia ma il suo stato di salute si aggraverà ogni giorno di più.
A seguito di numerosi ricoveri in ospedali psichiatrici, in una clinica conosce Michael Post che diventerà suo marito. Il matrimonio dura soltanto 4 mesi: Michael troverà il corpo senza vita di Edie , morta per un'overdose di barbiturici. Aveva solo 28 anni.

Proprio come Marilyn Monroe, James Dean, Jim Morrison, Edie Sedgwick è una meteora americana dalla personalità controversa, spesso apparentemente dotata di grande carisma ma interiormente insicura, debole, fragile, diventata il simbolo di un'epoca, un mito senza tempo.
 















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